maggio 10, 2013

I fattori del posizionamento su YouTube

fattori posizionamento youtube

Per avere la massima visibilità su YouTube bisogna conoscere i fattori presi in considerazione dall’algoritmo che determina il posizionamento dei video all’interno del motore di ricerca e nei video correlati.

L’errore più comune è quello di pensare che per ottimizzare efficacemente un video basti inserire un buon titolo, dei tag molto popolari e qualche parola chiave nella descrizione. In realtà l’algoritmo di YouTube è diventato sempre più complesso (scopri cosa è cambiato) e oggi fare SEO su YouTube significa:

  • creare una strategia SEO per l’ottimizzazione dell’intero canale e non del singolo video;
  • cominciare l’ottimizzazione del video dalla fase di produzione, preoccupandosi delle future performance del video in termini di Tempo di visione.

gli elementi da ottimizzare non sono solo interni al video: vengono coinvolti anche aspetti del canale e della promozione all’esterno di YouTube.

Vediamo il significato di ogni singolo fattore, cercando contestualmente di indicare le strategie migliori per l’ottimizzazione.

essere primi su youtube

Non si può prescindere dal canale social, così come dalle interazioni proprie di YouTube (commenti, like, preferiti, video risposte…). L’algoritmo utilizza questi segnali per capire l’interesse del pubblico nei confronti del video perciò una buona strategia di video marketing deve  essere in grado di portare non soltanto ad un risultato in termini di visualizzazioni ma anche di engagement.

Una buona strategia SEO per YouTube non si concentrerà solo sui video ma avrà come obiettivo ottimizzare e posizionare l’intero canale.

Stai cercando maggiore visibilità su YouTube?

Fattori relativi al video

Tempo di visione, Fidelizzazione e Visualizzazioni

Dal 2012 su YouTube il tempo di visione (o watch time) diventa la principale metrica per determinare il posizionamento di un video. Il tempo di visione diventa così più importante delle visualizzazioni, reputate troppo facilmente manipolabili e incapaci di riflettere la reale qualità del video.

Abbiamo aggiornato ciò che chiamiamo le funzioni di scoperta dei video, ossia le modalità con cui i nostri spettatori trovano video da guardare attraverso la ricerca e i video consigliati. Questi cambiamenti espongono maggiormente i video effettivamente guardati dagli spettatori rispetto a quelli su cui gli utenti fanno clic per poi abbandonarli. YouTube Creator 6/9/2012

Questo passaggio rappresenta una rivoluzione nel modo di pensare alla SEO per YouTube e costringe i creatori di contenuti a valutare altre strategie di ottimizzazione, oltre a quelle volte all’aumento di visualizzazioni.

Puoi aumentare la permanenza dello spettatore sulla piattaforma utilizzando diverse tecniche e strumenti: creare playlist ottimizzate e organizzare la home del canale in veri e propri percorsi per il visitatore; utilizzare annotazioni e end card per invitare lo spettatore a guardare altri video; utilizzare la funzionalità Contenuti in primo piano che permette di promuovere un video o una playlist, su tutti i video.

L’obiettivo è quello di trasformare un singola visualizzazione in più visualizzazioni.

Mentre con watch time si intende l’intera durata della sessione di visualizzazione di un utente, con fidelizzazione del pubblico si intende la percentuale di completamento di un video.

Su YouTube Analytics trovi il rapporto “Fidelizzazione del pubblico” che ti dice se i tuoi video vengono guardati dall’inizio alla fine oppure vengono abbandonati, permettendoti di verificare la capacità dei tuoi video di conservare lo spettatore.

fidelizzazione-del-pubblico

In questo modo potrai avere una maggiore consapevolezza dei contenuti effettivamente visualizzati dagli spettatori, indipendentemente da coloro che fanno clic e poi abbandonano la visualizzazione. Fonte

L’importanza assunta dal tempo di visione e la fidelizzazione del pubblico fa sì che l’ottimizzazione dei video parta fin dalla fase di produzione (e non più solamente post-pubblicazione).

Crea video ad alto coinvolgimento, tagliando tutto ciò che è superfluo, poco chiaro oppure poco scorrevole.

Diminuisce l’influenza del numero di visualizzazioni sul posizionamento di un video. Le visualizzazioni hanno ancora influenza nel definire il valore di un video tuttavia dal 2012 YouTube cerca di far corrispondere al numero di visualizzazioni una reale qualità del video, affiancando alle visualizzazioni i due fattori visti in precedenza. Infatti può capitare che, effettuando una ricerca su YouTube, i video posizionati meglio abbiano meno visualizzazioni di quelli posizionati più in basso.

The experimental results of this change have proven positive — less clicking, more watching. We expect the amount of time viewers spend watching videos from search and across the site to increase.  As with previous optimizations to our discovery features, this should benefit your channel if your videos drive more viewing time across YouTube. Fonte

Le annotazioni sono lo strumento più efficace per migliorare questi aspetti. Grazie alla loro capacità di inserire messaggi aggiuntivi e creare link ad altri video, playlist o canali, le annotazioni contribuiscono a mantenere alta l’attenzione del pubblico e ad accrescere il tempo di permanenza su YouTube. Assicurati di usare sempre anche le annotazioni visibili da mobile (Contenuto in primo piano, Overlay di invito all’azione).

Recenza

La versione Caffeine di YouTube. Se c’è un evento popolare o un argomento virale, i risultati di ricerca vengono modificati in modo da mostrare i video più recenti sull’argomento, contrassegnati con l’etichetta NUOVO.

In generale tutti i video ricevono maggiore esposizione durante le prime 48 ore dal caricamento, arrivando a posizionarsi in prima pagina anche per chiavi molto competitive. Si tratta di una visibilità iniziale che YouTube concede al video in attesa di determinarne l’effettivo posizionamento.

seo-youtube-videoPubblica il video solo dopo averne ottimizzato efficacemente tutti i metadati affinché il tuo video riesca a sfruttare al massimo la visibilità iniziale.

Titolo, descrizione e tag (metadati)

È impossibile pensare di ottimizzare un video senza prestare una particolare cura ai metadati. Titolo, descrizioni e tag sono fondamentali per comunicare a YouTube l’argomento del video e renderne possibile una corretta indicizzazione. I tag sono particolarmente importanti durante le prime ore dopo il caricamento del video ma non rappresentano il fattore di ranking principale.

Scrivi un buon titolo che all’inizio abbia la parola chiave per la quale vuoi posizionarti. Utilizza tag più specifici e tag più generici: questi ultimi ti serviranno per aumentare la visibilità del video nei video correlati o consigliati. Scopri come trovare le parole chiave da utilizzare come tag e come scrivere una descrizione efficace per i video.

Anche il nome del file è importante, esattamente come per qualsiasi altra risorsa web, costituisce un secondo titolo.

Although this file name is not visible to the YouTube user, YouTube will give search preference to video files whose names include topic keywords. Deepak 23/6/2012

HD

Cerca di realizzare i video in HD. Nonostante non ci siano dichiarazioni ufficiali al proposito, i video in HD sembrano occupare un posto di rilievo all’interno dei risultati di ricerca di YouTube: quando si fa una ricerca molto spesso i primi video mostrati sono quelli in HD, contrassegnati dall’apposita etichetta.

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La presenza del filtro di ricerca per i video ad alta definizione, potrebbe portare ai video ulteriore visibilità.

aumentare-visibilità-youtube

Sottotitoli

Con i sottotitoli il video diventa fruibile anche per spettatori con disabilità e spettatori che parlano una lingua diversa da quella del video. Inoltre, il contenuto dei sottotitoli viene indicizzato e considerato come un’informazione aggiuntiva ai fini del posizionamento. Non vengono invece indicizzati i sottotitoli creati in automatico da YouTube perché potrebbero essere poco accurati.

I sottotitoli non solo rendono la tua opera accessibile a un pubblico più vasto, ma fungono anche da metadati aggiuntivi che consentono la visualizzazione del tuo video in più punti del sito. Fonte

La presenza dell’etichetta CC nei risultati di ricerca contrassegna la presenza di sottotitoli (Closed Captions) e troviamo anche qui, come per l’HD, un filtro da applicare alla ricerca.

youtube-sottotitoli

YouTube mette a disposizione uno strumento per la creazione automatica di sottotitoli ed uno per la richiesta di traduzioni ad agenzie specializzate. Scopri come creare i sottotitoli per YouTube in maniera semplice e veloce.

Inclusione in playlist

I video inclusi nelle playlist hanno maggiori possibilità di essere visibili su YouTube, per due motivi: se una persona include un video del tuo canale in una propria playlist, questa azione viene interpretata da YouTube come un voto favorevole verso quel video e che va ad aumentarne il valore (creando Internal Linking); le playlist vengono posizionate anche all’interno dei risultati di ricerca, sia di YouTube che di Google.

We can see Playlists as social signals about videos that are popular or valuable to YouTube users, and well all know that Google’s working hard to integrate social signals into its search algorithms. Deepak 23/6/2012

AGGIUNTA-PLAYLIST

Crea anche tu delle playlist tematiche con titoli efficaci e includi all’interno i tuoi video. Aggiungi anche una descrizione ottimizzata.

Le playlist sono anche uno strumento per aumentare la permanenza su YouTube e puoi utilizzarle per organizzare la pagina canale, inserendo delle sezioni che invitano lo spettatore a guardare una serie di video.

Per aumentare le visualizzazioni ricordati che quando devi linkare un video, puoi prendere la URL che il video ha all’interno di una playlist e non quella del video singolo.

Preferiti

L’aggiunta di un video ai preferiti equivale all’aggiunta ad una playlist, perché “Preferiti” non è altro che una playlist speciale in cui ogni account YouTube può collezionare i video migliori che ha trovato sulla piattaforma video.

The number of favorites is also a more reliable measure of quality than “likes” or the “star” system because YouTube users are actually “adding” the videos to their own channel if they tagged them as a “favorite.” Seochat

Azioni sociali: condivisioni, mi piace/non mi piace e commenti

Un video che genera azioni sociali è un video in grado di suscitare interesse nel pubblico. Al contrario di come si potrebbe pensare, “i non mi piace” non incidono in maniera negativa sul posizionamento del video ma vengono considerati in quanto interazioni.

Non si tratta soltanto di una questione di volume: i dati vanno analizzati confrontando visualizzazioni e azioni sociali, alla luce del tasso di interazione. Alla voce Rapporti coinvolgimento di YouTube Analytics, abbiamo gli strumenti per analizzare tali metriche.

azioni-sociali-seo-youtube

Tuttavia, le azioni sociali non hanno una funzione diretta sul posizionamento ma aiutano la diffusione del video all’interno dei feed degli utenti, aumentandone le visualizzazioni.

In passato abbiamo provato a utilizzare questi fattori per il posizionamento, ma dato che si possono manipolare troppo facilmente non garantiscono l’affidabilità necessaria allo scopo. L’effetto domino ad essi correlato, tuttavia, può migliorare la reperibilità nelle ricerche in altri modi. Ad esempio, se un utente con 1000 iscritti aggiunge “Mi piace” a un tuo video e questa attività compare nella pagina Che cosa guardare, i 1000 iscritti potrebbero decidere di guardare il video. Fonte

mi-piace-video

All’interno del video, in forma verbale o testuale, incentiva le persone a commentare, condividere e lasciare “mi piace”.

Fattori relativi al canale

Titolo, descrizione e tag del canale (metadati)

YouTube comprende l’argomento del canale anche in base al titolo del canale, alla descrizione presente nella “Scheda informazioni” e ai metadati del canale.

Individua le parole che descrivono in maniera più efficace il contenuto del canale e inseriscile come metadati dalle Impostazioni Avanzate canale. Ottimizza la scheda informazioni del canale facendo una lista dei contenuti che offrirai. Scopri come ottimizzare i tag del canale.

Numero di iscritti

Il numero di iscritti e la capacità di generare nuovi iscritti sono fattori che contribuiscono a determinare la qualità e l’autorevolezza del canale e quindi anche il posizionamento dei video nei risultati di ricerca di YouTube.

I canali con un buon rapporto visualizzazioni/iscritti vengono inseriti più facilmente da YouTube all’interno dei canali consigliati. La sfida è quella di entrare all’interno della directory dello Sfoglia canali, nella quale incide in maniera consistente anche la categoria assegnata al canale.

Convincere il pubblico ad iscriversi al canale è importante per creare una base di iscritti interessata a guardare ogni nuovo caricamento su YouTube con alte percentuali nel tempo di visione. Leggi una piccola guida per aumentare gli iscritti al canale.

Channel Authority

Per autorità del canale si intendono una serie di elementi come l’anzianità, le caratteristiche del profilo Google Plus collegato, del sito web associato, il buono stato dell’account. Ma anche i link esterni verso il canale, i commenti sul canale e la frequenza di pubblicazione dei video.

Non abbiamo definizioni precise, tantomeno ufficiali, di cosa debba intendersi per Channel Authority. Tuttavia sembra opinione condivisa che questo fattore incida sul posizionamento dei singoli video e del canale in generale.

Take care of your channel and promote it as a whole as it affects your individual videos in their Youtube Search rankings. Seo-hacker.com

Attività

Il coinvolgimento complessivo del canale e la sua capacità di generare iscritti, condivisioni, commenti e visualizzazioni. La frequenza con il quale il canale compare nei feed degli iscritti per aver effettuato delle azioni sulla piattaforma.

Fattori esterni a YouTube

Esistono anche indicatori esterni a YouTube: oltre alle attività dei video in YouTube.com, vengono considerate tutte le attività correlate provenienti dal Web.

Incoraggia l’incorporamento dei tuoi video stringendo collaborazioni con magazine e blog. Segnala il link del canale nella scheda informazioni degli altri social che utilizzi per la promozione del canale. Se hai un sito crea articoli appositamente per i nuovi video caricati, incorporando il video e linkando il canale con un invito ad iscriversi. Condividi i video sui Social Network e cerca di stringere collaborazioni con pagine e gruppi potenzialmente interessati ai tuoi contenuti.

Questi sono i principali aspetti da curare per aumentare la visibilità del tuo canale e dei tuoi video, ma ti invito a leggere Cambia il modo di fare SEO su YouTube: 12 cose che devi sapere che va ad integrare i contenuti di questo articolo.

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Su Youtube, un motore di ricerca che è allo stesso tempo un social, le azioni compiute dagli utenti diventano determinanti perciò una buona strategia dovrebbe essere in grado di stimolare il target ad interagire con il video ed essere integrata in maniera coerente con il canale. Non tutti i video possono diventare virali, ma tutti i video di qualità possono ottenere una buona risposta da parte degli utenti tramite le giuste call-to-action ed una solida attività di promozione nel web.

Perché non cominciare a pensare di posizionare un canale e non solo un video?

9 Commenti “I fattori del posizionamento su YouTube

Andreea
gennaio 1, 2014 a 7:41 pm

E molto importante anche il titolo del video. Se ha un titolo con delle parole chiave piu cercate su Google il video diventera popolare in poco tempo.

Rispondi
David
ottobre 23, 2013 a 5:52 pm

Esiste uno strumento, per vedere dove si è posizionati su youtube come google?

Rispondi
LaSeomante
ottobre 29, 2013 a 9:00 am

Ciao David,
purtroppo non ne ho trovato nessuno affidabile.
La keyword da ricercare è “YouTube Rank Checker” ma restituisce tanti siti spam e niente di utile.
Fammi sapere se trovi qualcosa,
A.

Rispondi
Davide Powercoach Rampoldi
ottobre 11, 2012 a 4:34 pm

Quello che dici Anna è sacrosanto.
Trovare link da e verso YouTube è sempre più importante.
A tal proposito ti consiglio di usare i Google Webmaster Tools andando a cercare i link da e verso youtube che arrivano al tuo sito/canale.
Dà risultati e feedback moooolto interessanti.

Davide

Rispondi
LaSeomante
novembre 10, 2012 a 5:05 pm

Ciao Davide,

da GWT si possono vedere i link al proprio sito ed eventualmente verificare un canale YouTube indicandolo come “proprietà” ovvero “associato” di un certo sito, ma cosa intendi per vedere i backlink al canale?

Ciao,

A.

Rispondi
Davide PowerCoach Rampoldi
novembre 13, 2012 a 6:20 am

Backlink = link al tuo sito 🙂
Quindi stiamo dicendo proprio la stessa cosa.

Rispondi
LaSeomante
novembre 13, 2012 a 7:00 pm

Ah si, scusa avevo capito ti riferissi ai backlink al video 🙂

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[…] infografica che rappresenta un buon riepilogo di quello che si è detto e scritto sui fattori che determinano il posizionamento su YouTube.  […]

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